Direttrice confusa licenzia sysadmin per aver messo SETI sui PC della scuola.

    Ho appena letto dagli RSS di BI (quelli a DX nella Home) che negli Stati Uniti, più precisamente in Arizona, il sysadmin di un certo istituto è stato licenziato per aver installato BOINC e fatto l'attach a SETI su tutti i PC della scuola. Oltre ad essere stato licenziato, gli è stata fatta causa per 1.2 / 1.6 milioni di $ per l'azione commessa.


    Di questi 1 milione intero è giustificato per 'spese di sostituzione parti danneggiate'.

    L'articolo originale qui:

    http://www.engadget.com/2009/12/02/c...ng-seti-as-an/

    E qui la risposta di Eric Korpela, amministatore di SETI@Home, alle affermazioni della direttrice dell'istituto:

    http://setiathome.berkeley.edu/forum...&sort=6#952163


    Commenti personali:

    Il sysadmin avrebbe dovuto chiedere il permesso prima di installare boinc e seti, ma fa veramente piangere leggere di persone che gestiscono istituti scolastici e che sono così cretini. Cretini perchè le cretinate che sono state sparate per giustificare la richiesta di tutto quel denaro, e per tirare fuori una scusa per la quale SETI è stato beccato (la storia che dava problemi coi PC, che gli stessi giornalisti trovano 'confusa' e leggermente montata), sono veramente indegne.

    Oserei una piccola morale dal punto di vista di uno studente poco soddisfatto pure del propria scuola:

    La legge tutela (giustamente) l'istituto e stabilisce che mettere software all'insaputa della direzione è scorretto ed illegale.
    Però com'è che nessuno è riuscito a tutelare i poveri studenti che si ritrovano dei pagliacci come direzione?
    Addirittura mi viene un dubbio:

    Come si può ritenere che decisioni riguardanti cosa fare o non fare coi PC della scuola richiedano il parere della direzione, se prima non si assicura che la direzione abbia le capacità necessarie per poterne avere una che non sia 'SETI mi ha consumato le CPU, voglio 1.2 milioni di dollari di risarcimento' ?

    E mentre gli occhi mi piangono leggendo le dichiarazioni della direttrice (fantastica la parte sul cancro), le mie labbra abbozzano un sorriso: almeno la classe dirigente cretina non ce l'abbiamo solo in Italia, unica consolazione in tutta questa storia

    C'è da dire che la risposta di Korpela è più o meno velatamente cattiva. Alla fine poteva aggiungerci un

    MESS WITH THE BEST, DIE LIKE THE REST (*)

    Giusto per terminare in bellezza con una citazione ammiccante la serie di risposte


    * In Italia questa citazione è arrivata come 'Provoca il più bravo, morirai come uno schiavo'.